::PRECARIETA’ e GENERE::

L'assemblea promossa dalla campagna Stop precarietà, ora!, svoltasi sabato 8 luglio a Roma, dà l'avvio a un percorso di confronto e mobilitazione che sfocerà in una grande manifestazione nazionale a Roma il 4 novembre 2006 sulla base dell'appello che ha convocato l'assemblea, appello che definisce i primi punti di una piattaforma sociale complessiva [scaricabile nella sezione materiali].

Questo appuntamento ci ha dato lo spunto per iniziare un percorso incentrato sulla precarietà e il genere, un tema veramente molto importante e problematico non solo dal punto di vista pragmatico, cioè tutte le contraddizioni che le varie leggi 30/pacchetto Treu creano affiancate alla discriminazione sessuale sul posto di lavoro, ma che produce numerose sfaccettature anche dal punto di vista ideologico, con idee diverse sulla risoluzione del questione della precarietà attuale che vanno dall’ aspirazione ad una flessibilità come una condizione agita e non subita che possa rappresentare un’alternativa concreta e valida alla condizione del lavoro fordista (la cosiddetta FLEX/SICURITY), alla negazione dell’esistenza di una “flessibilità buona” che reputa illusoria l’idea di poter piegare il capitale alle esigenze del lavoratore e vede come unica soluzione lo scardinamento del capitalismo.

 Da profane dell’argomento, abbiamo deciso di affrontare il tema “precarietà e genere” cercando di informarci il più possibile sulle varie correnti di pensiero, attraverso autoformazioni e letture individuali, cercando appunto di districarci da questa jungla di opinioni e concetti. In tutto questo si inserisce l’appuntamento del 4 novembre, al quale abbiamo deciso di partecipare per l'abrogazione delle tre leggi simbolo della politica per la precarietà del governo delle destre, la Legge 30, la legge Bossi-Fini sui migranti, le leggi Moratti sulla scuola e l'università.

Ovviamente questa manifestazione non sarà un punto di arrivo, viceversa sarà proprio un punto di partenza per il nostro percorso di formazione e di lotta, infatti vorremmo entrare in contatto con le compagne che hanno intrapreso, o vogliono intraprendere, questa questione per confrontarci, creare un dibattito sulla precarietà, in tutte le sue forme, e progettare una strategia comune per abbatterla.  

 

Per info/contatti/iniziative/suggerimenti/proposte

 
               vengoprima@inventati.org

About vengoprima

Dal 2006 a Venezia ci battiamo contro il sessismo, l'omofobia, la lesbofobia, la violenza di genere attraverso ogni mezzo disponibile creando un discorso organico che vada dalle lotte sul territorio per la difesa dei diritti delle donne, alla comprensione di una soggettività più complessa e queer.
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