Contro la violenza sulle donne

Inviato da vengoprima | 7 Mar, 2007

 

Ecco del materiale messo a disposizione dalle compagne del  Collettivo  femminista Colpo di Streghe  di Mantova  sulla violenza sulle donne, elaborato durante  il primo seminario di SINISTRA CRITICA del 24-25 febbraio

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.doc

 

UCCIDE PIU' DEL CANCRO.doc

 

NO DAL MOLIN!!!

Inviato da vengoprima | 11 Feb, 2007

SABATO 17 FEBBRAIO

corteo nazionale - Vicenza 14,30 piazzale Stazione

CONTRO l’ampliamento della

base militare USA di Vicenza


   La scelta del governo Prodi di dare via libera al progetto di allargamento della base, oltre a porsi in totale continuità con la politica guerrafondaia del centrodestra, costituisce l’ennesima prova che questo governo non è in grado di segnare una svolta in politica estera e di risolvere la vergogna delle servitù militari. La base di Vicenza, oltre a costituire un danno gravissimo per l’ambiente dei territori in cui è situata, sarà l’avamposto militare delle truppe USA nei conflitti mediorientali. E’ da qui che partiranno gli aerei di morte che oggi massacrano i civili in Iraq e in Afghanistan.

   Come studenti e studentesse dell’università fabbrica di precari, crediamo inoltre che la scelta di questo e dei precedenti governi di investire nella guerra e di tagliare i fondi all’università necessiti   una opposizione sociale dal basso a questo governo che rivendichi un’università pubblica, partecipata, di massa nella quale vengano investite le risorse che oggi vengono spese per sostenere la guerra globale e permanente.

PER il ritiro delle truppe italiane

da tutti gli scenari bellici,  a partire dall’AFGHANISTAN

PER il rispetto dell’articolo 11 della costituzione

PER la riconversione a scopi sociali

delle fabbriche di armi e dei siti militari

IL 17 FEBBRAIO

TUTT@ A VICENZA!!!

Da Vladimir Ilich a Vladimir Luxuria:::Soggetti di liberazione, rivoluzioni e potere

Inviato da vengoprima | 25 Gen, 2007

 

Lidia Cirillo

Da Vladimir Ilich a Vladimir Luxuria. Soggetti di liberazione, rivoluzioni e potere

Edizioni Alegre, pag. 256, euro 14,00

                                                   

Una rilettura del Novecento attraverso due categorie di persone che ne sono state a loro modo protagoniste. Gli intellettuali e le intellettuali che hanno pensato e organizzato i soggetti di liberazione; i ceti, le caste, le corporazioni politiche che ne hanno provocato la crisi o l'estinzione. La contiguità e le differenze irriducibili tra l'uno e l'altro gruppo di persone attraverso biografie e ricostruzioni delle effettive dinamiche storiche. Una discussione su marxismo e rivoluzione, femminismi e spazi queer, soggetti di liberazione e possibilità di continuare a parlarne fuori dalla parte più logora dei miti, ma ancora all'interno di un orrizzonte di emancipazione e di lotta.  Un approccio al secolo appena trascorso nella sua ambivalenza, nei suoi grandi eventi liberatori e nelle sue nefandezze, a partire dai moventi individuali, dalle "vicende di vita vissuta". Per pensare di nuovo alla rivoluzione. Una rivoluzione però di un altro tempo, di cui ancora non è prefigurabile il soggetto.

L'autrice
Lidia Crillo vive a Milano ed è responsabile del seminario femminista permanente che pubblica i Quaderni Viola. Collabora con Liberazione, con la rivista Erre e con Il Paese delle Donne. Ha scritto, tra l'altro, Meglio orfane, Nuove edizioni internazionali, Milano, 199, Lettera alle Romane, il dito e la luna, Milano, 2001, La luna severa maestra, il dito e la luna, Milano, 2003.
 

 

NO VAT!!!!

Inviato da vengoprima | 10 Gen, 2007
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Facciamo Breccia indice per il secondo anno,
in occasione dell'anniversario dei Patti Lateranensi
la Manifestazione
                                                                 

 
::NO VAT::
PIU’ AUTODETERMINAZIONE
MENO VATICANO

Sabato 10 febbraio a Roma
inizio corteo, Piazzale Ostiense ore 14.00
fine corteo, Campo De' Fiori


L'autodeterminazione di tutte e di tutti, dei corpi, degli stili di vita,subisce nel nostro paese attacchi quotidiani dalla chiesa cattolica. Le gerarchie vaticane praticano la quotidiana ingerenza nel dibattito pubblico,nella società, nella politica del paese; la politica istituzionale si dimostra culturalmente subalterna e traduce puntualmente in iniziativa le pressioni di oltre Tevere.