Da Vladimir Ilich a Vladimir Luxuria:::Soggetti di liberazione, rivoluzioni e potere

Inviato da vengoprima | 25 Gen, 2007

 

Lidia Cirillo

Da Vladimir Ilich a Vladimir Luxuria. Soggetti di liberazione, rivoluzioni e potere

Edizioni Alegre, pag. 256, euro 14,00

                                                   

Una rilettura del Novecento attraverso due categorie di persone che ne sono state a loro modo protagoniste. Gli intellettuali e le intellettuali che hanno pensato e organizzato i soggetti di liberazione; i ceti, le caste, le corporazioni politiche che ne hanno provocato la crisi o l'estinzione. La contiguità e le differenze irriducibili tra l'uno e l'altro gruppo di persone attraverso biografie e ricostruzioni delle effettive dinamiche storiche. Una discussione su marxismo e rivoluzione, femminismi e spazi queer, soggetti di liberazione e possibilità di continuare a parlarne fuori dalla parte più logora dei miti, ma ancora all'interno di un orrizzonte di emancipazione e di lotta.  Un approccio al secolo appena trascorso nella sua ambivalenza, nei suoi grandi eventi liberatori e nelle sue nefandezze, a partire dai moventi individuali, dalle "vicende di vita vissuta". Per pensare di nuovo alla rivoluzione. Una rivoluzione però di un altro tempo, di cui ancora non è prefigurabile il soggetto.

L'autrice
Lidia Crillo vive a Milano ed è responsabile del seminario femminista permanente che pubblica i Quaderni Viola. Collabora con Liberazione, con la rivista Erre e con Il Paese delle Donne. Ha scritto, tra l'altro, Meglio orfane, Nuove edizioni internazionali, Milano, 199, Lettera alle Romane, il dito e la luna, Milano, 2001, La luna severa maestra, il dito e la luna, Milano, 2003.
 

 

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Inviato da vengoprima | 10 Gen, 2007
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Facciamo Breccia indice per il secondo anno,
in occasione dell'anniversario dei Patti Lateranensi
la Manifestazione
                                                                 

 
::NO VAT::
PIU’ AUTODETERMINAZIONE
MENO VATICANO

Sabato 10 febbraio a Roma
inizio corteo, Piazzale Ostiense ore 14.00
fine corteo, Campo De' Fiori


L'autodeterminazione di tutte e di tutti, dei corpi, degli stili di vita,subisce nel nostro paese attacchi quotidiani dalla chiesa cattolica. Le gerarchie vaticane praticano la quotidiana ingerenza nel dibattito pubblico,nella società, nella politica del paese; la politica istituzionale si dimostra culturalmente subalterna e traduce puntualmente in iniziativa le pressioni di oltre Tevere.